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Il brano racconta, attraverso la musica corale, l’atmosfera vivace e popolare della festa di paese, restituendone colori, energia e senso di comunità. Un repertorio che trova nella dimensione corale un’espressione particolarmente efficace della tradizione e dell’identità locale.
La presenza del Coro Verrès al Gran Premio rappresenta inoltre un momento significativo per la coralità valdostana: l’ensemble ha avuto modo di confrontarsi con alcune delle realtà corali più interessanti del panorama nazionale, riunite ad Arezzo per celebrare il percorso e i risultati ottenuti nei concorsi della rete Feniarco.
Nel video è possibile rivivere l’esecuzione di “La fête du village”, con la direzione di Albert Lanièce e l’elaborazione di Sandro Filippi.
Coro Verrès – Verrès (AO)
Direttore: Albert Lanièce
Brano: La fête du village
Elaborazione: Sandro Filippi (1958)
Elaborazione: 2025
Evento: Gran Premio Feniarco – III edizione
Luogo: Arezzo
Data: 19 agosto 2026

In occasione del bicentenario della scomparsa di Ludwig van Beethoven, nel 2027, Sonitus Edizioni presenta una nuova pubblicazione dedicata al grande compositore tedesco: L’altro Beethoven, una raccolta elaborata da Sandro Filippi.
Il volume propone 28 melodie della tradizione europea, rielaborate per diverse formazioni corali: coro misto, coro femminile e coro maschile.
L’idea alla base della raccolta è quella di esplorare un Beethoven meno conosciuto, attraverso melodie che appartengono alla tradizione musicale europea e che vengono ripensate in una nuova veste corale.
Il lavoro di Sandro Filippi porta così questi materiali all’interno del repertorio per coro, offrendo a direttori e formazioni corali una raccolta che unisce il patrimonio musicale europeo alla pratica esecutiva contemporanea.
La pubblicazione si inserisce nel catalogo Sonitus Edizioni dedicato alla musica classica, corale e alle partiture, e rappresenta un’interessante proposta in vista delle celebrazioni del bicentenario beethoveniano.
La partitura è disponibile attraverso Sonitus Edizioni.
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editoriale dedicato alla musica corale di Ediciones Si bemol di Málaga.
Il volume raccoglie 16 nuove composizioni ispirate a temi gregoriani, proponendo un incontro tra la tradizione del canto gregoriano e il linguaggio della musica corale contemporanea.
Le composizioni sono firmate da R. Brisotto, M. Cazzuffi, S. Da Ros, M. Dal Bianco, S. Filippi, M. Giovannini e M. Zuccante, autori che hanno contribuito a costruire una raccolta pensata per offrire nuove possibilità interpretative a cori e direttori.
La pubblicazione si inserisce nel progetto Florilegium Coral, una collana dedicata alla musica corale antica, contemporanea e liturgica, curata con particolare attenzione musicologica ed editoriale e diretta da Marco Berrini.
Con Cantus firmus, la tradizione gregoriana diventa quindi punto di partenza per nuove esperienze compositive, mantenendo vivo il legame tra il patrimonio musicale del passato e la creatività del presente.
Cantus firmus – 16 nuove composizioni su temi gregoriani sarà disponibile a partire da settembre 2026.
Per maggiori informazioni sulla pubblicazione e sulle modalità di ordinazione è possibile consultare il sito ufficiale di Florilegium Coral – Ediciones Si bemol.
]]>L’evento, intitolato “Un pianissimo lungo cent’anni”, si propone come un momento di riflessione e confronto sul percorso del coro, esplorandone le radici storiche, l’evoluzione artistica e il ruolo che la coralità potrà avere nel futuro.

Organizzata dalla Fondazione Coro SAT in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Francesco Antonio Bonporti” di Trento e Riva del Garda, l’iniziativa riunirà studiosi, musicologi, direttori e protagonisti del mondo corale per approfondire il valore culturale e sociale del Coro SAT.
La giornata sarà articolata in due sessioni di approfondimento, durante le quali verranno affrontati temi che spaziano dalle origini storiche del coro alla sua evoluzione nel nuovo millennio, fino agli archivi della coralità alpina e alle prospettive future della musica corale.
Tra i relatori figurano:
A moderare gli incontri sarà Giuseppe Calliari.
Alle 16:45 sarà proposta una selezione di sequenze tratte dal film “Il Coro” (1998) di Francesco Dal Bosco, una testimonianza audiovisiva che racconta la storia e l’identità del Coro SAT attraverso immagini e testimonianze.
La giornata si concluderà alle 17:30, presso l’Auditorium Arturo Mascagni del Conservatorio, con il concerto “Omaggio corale al repertorio SAT”.
Sul palco si alterneranno tre importanti formazioni corali del territorio:
Un appuntamento musicale che renderà omaggio al repertorio che ha reso celebre il Coro SAT nel mondo, interpretato da cori che ne condividono la passione e l’eredità artistica.
Il titolo dell’evento, “Un pianissimo lungo cent’anni”, richiama uno degli elementi più distintivi del Coro SAT: la capacità di emozionare attraverso la delicatezza del suono, l’equilibrio delle voci e una ricerca interpretativa che, da un secolo, rappresenta un punto di riferimento per la coralità italiana.
Questa giornata non sarà soltanto una celebrazione del passato, ma anche un’occasione per interrogarsi sul futuro della musica corale, valorizzando una tradizione capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
📅 Data: venerdì 18 settembre 2026
📍 Luogo: Conservatorio di Musica “Francesco Antonio Bonporti” – Trento
🕤 Inizio lavori: ore 9:30
🎼 Concerto finale: ore 17:30 presso l’Auditorium Arturo Mascagni
]]>📍 Rovereto – Sabato 13 dicembre 2025
📚 Biblioteca Civica (mattina) · 🎶 Sala Filarmonica (pomeriggio)
Prosegue a Rovereto la manifestazione “Dionisi vs Dioniso”, dedicata a Renato Dionisi, figura centrale della cultura musicale trentina e italiana del Novecento.
Sabato 13 dicembre 2025 è in programma una giornata di studi articolata in due momenti di approfondimento, organizzata da Associazione Culturale Piazza del Mondo, Comune di Rovereto, Biblioteca Civica G. Tartarotti, Civica Scuola Musicale R. Zandonai e da altre realtà culturali del territorio.
L’iniziativa intende esplorare la complessa eredità di Dionisi – compositore, didatta e teorico – capace di coniugare ricerca e tradizione, rigore e apertura al nuovo, lasciando un segno profondo nel panorama musicale italiano.
🎼 “Renato Dionisi: compositore, teorico, didatta”
🕤 Ore 9:30 – 12:30 · Sala Archivi, Biblioteca Civica di Rovereto
La sessione mattutina approfondirà la figura di Dionisi come compositore, didatta e teorico, evidenziandone la coerenza artistica e il dialogo costante tra passato e contemporaneità.
Intervengono: Giuseppe Calliari, Bruno Zanolini, Sonia Bo, Sandro Filippi, Mauro Zuccante, Rinaldo Filosi.
Coordina: Federica Fortunato.
🎵 “Memorie e prospettive. La figura di Renato Dionisi nella testimonianza di chi l’ha conosciuto, maestro e amico, e di chi ne ha studiato la musica”
🕞 Ore 15:30 – 19:00 · Sala Filarmonica, Rovereto
Nel pomeriggio spazio a testimonianze, ricordi e analisi critiche che offriranno un ritratto vivido e personale di Dionisi, tra esperienze didattiche e riflessioni musicologiche.
Intervengono: Marcello Defant, Giuseppe Colardo, Marcello Barberi, Irio Zenatti, Giuseppe Calliari, Fulvio Zanoni, Stefano Lazzoni, Chiara Corona, Davide Baldo, Sergio La Vaccara.
Coordina: Salvatore De Salvo.
Durante la sessione pomeridiana è previsto anche un intervento musicale con brani di Renato Dionisi, eseguiti da Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino) e Luca Schinai (pianoforte).
Il concerto si collega alla recente uscita del CD di musica da camera di Dionisi pubblicato da Novantiqua Records e alle nuove edizioni delle partiture curate da Davide Baldo e Sergio La Vaccara per Sonitus Edizioni, sostenute dalla Biblioteca Civica G. Tartarotti e dal Comune di Rovereto.
Questa giornata di studi rappresenta un’importante occasione per riscoprire e valorizzare il lascito artistico e umano di Renato Dionisi, attraverso il dialogo tra studiosi, musicisti e testimoni diretti della sua opera.
Promosso da:
Archivio Storico Biblioteca “G. Tartarotti” · Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” · Associazione Culturale Piazza del Mondo · Associazione Filarmonica di Rovereto · Accademia Roveretana degli Agiati · Associazione Cameristica “Renato Dionisi”
Con il contributo di: Comune di Rovereto, Ministero della Cultura, Nuovo IMAIE
🔗 Info: piazzadelmondo.it/progetto-dionisi


Nasce tra due importanti anniversari beethoveniani – i 250 anni dalla nascita e i 200 dalla morte del grande compositore tedesco – il nuovo lavoro di Sandro Filippi, dedicato alle canzoni popolari irlandesi, gallesi e scozzesi che Beethoven elaborò nel corso della sua vita.
Un progetto che unisce rigore musicale, sensibilità storica e passione per la coralità di ispirazione popolare.
Ludwig van Beethoven si interessò a lungo al canto tradizionale, utilizzando temi popolari non solo come spunto per le sue grandi composizioni — basti pensare ai canti austriaci inseriti nella Sonata per pianoforte op. 110 o ai motivi russi dei Quartetti Razumowsky — ma anche trattandoli come opere autonome.
Su invito dell’editore e musicista dilettante George Thomson, Beethoven realizzò infatti oltre centocinquanta arrangiamenti di canzoni popolari provenienti da diversi paesi europei, in otto lingue: inglese, tedesco, russo, svedese, spagnolo, portoghese, polacco e italiano.
A quasi un secolo e mezzo di distanza, nel 1951 Luigi Pigarelli adattò per il coro della SAT la canzone scozzese Oh Cruel Was My Father, divenuta in italiano Crudele fu mio padre, aprendo una suggestiva finestra sul dialogo tra Beethoven e la coralità alpina.
Quel tentativo rimase isolato, ma nel 2019 il Coro CeT di Milano ha deciso di riprendere quel filo interrotto, coinvolgendo cinque compositori – Armando Franceschini, Mario Lanaro, Bruno Zanolini, Mauro Zuccante e Sandro Filippi – nella riscrittura per coro maschile di sedici canti popolari beethoveniani.
Il progetto ha preso forma nel volume Beethoven. Canti popolari d’Europa, pubblicato nel 2023 da Edizioni Curci con la prefazione di Giovanni Cestino, e accompagnato anche da una registrazione discografica delle nuove partiture.
Sandro Filippi ha curato cinque trascrizioni, proseguendo in questo nuovo lavoro il suo percorso di approfondimento e rielaborazione delle Folk Songs beethoveniane.
I brani inclusi in questa nuova raccolta provengono da due gruppi principali: le canzoni irlandesi (WoO 152) e le canzoni gallesi (WoO 155).
Il filo conduttore è il tema amoroso, declinato in molte sfumature: dall’intimità di Amore senza speranza (Love Without Hope) alla nostalgia de Il bacio d’addio (The Parting Kiss), fino alla serenità di Dolce pegno (Thou Emblem of Faith) e alla lontananza di Meditando sull’oceano ruggente (Musing on the Roaring Ocean).
Non mancano toni più vivaci e narrativi, come nella ballata Mi dicono di disprezzare il mio caro Dermot (They Bid Me Slight My Dermot Dear), o accenti fiabeschi in La malga (The Dairy House). A chiudere, la riflessione sulla guerra nel suggestivo Il sogno del soldato (The Soldier’s Dream).
I testi italiani, firmati da Giuseppe Calliari, mantengono la struttura metrica e il senso poetico degli originali, in una raffinata traduzione ritmica che unisce fedeltà semantica e musicalità.
È un lavoro che continua la lezione di Pigarelli e rilegge Beethoven con sensibilità moderna, dimostrando come la coralità possa diventare uno spazio di dialogo vivo tra musica colta e tradizione popolare.
Come scrive Alessandro Ledda, direttore del Coro CeT di Milano, il lavoro di Filippi rappresenta “la riaffermazione e l’ampliamento di una proposta di repertorio che intercetta un filone eccentrico rispetto ai percorsi tipici dei cori di ispirazione popolare, ma che diventa ad essi organico grazie a una raffinata opera di traduzione musicale”.
Un tassello prezioso in quella tradizione che, nata nel 1926 con i fratelli Pedrotti al Castello del Buonconsiglio di Trento, si avvicina oggi al suo primo secolo di vita.
IL volume è acquistabile a questo link: https://www.sonitusedizioni.com/prodotto/melodie-della-tradizione-europea-rielaborate-per-coro-maschile-da-sandro-filippi/
]]>Il 21 settembre 2025, alle ore 17:30, torna uno degli appuntamenti più originali del Festival Settenovecento: “Beethoven Pop. Dalla voce al coro”, ospitato nella suggestiva cornice di Maso Zandonai a S. Ilario, Rovereto.
Protagonisti dell’evento saranno:
Il programma esplora i legami tra musica classica e tradizione popolare, presentando una selezione dai Lieder irlandesi e scozzesi di Beethoven (Da Irische und Schottische Lieder) — brani come The Dairy House (WoO 155 n. 17), Love without hope (WoO 155 n. 4), The Parting Kiss (WoO 155 n. 25) e O cruel was my father (op. 108 n. 15).
Questa performance ha una duplice anima: ogni composizione viene eseguita nella sua forma originale, accompagnata dal Trio Lares, e in una sorprendente versione corale — grazie alle trascrizioni per coro maschile di Sandro Filippi e Luigi Pigarelli — che esalta la dimensione comunitaria della musica.
Un sincero ringraziamento è rivolto al signor Marco Zandonai per aver messo a disposizione questa elegante location, che aggiunge un fascino in più all’evento.
I biglietti hanno un costo di 5 €, con solo 60 posti disponibili, e il parcheggio è obbligatoriamente riservato all’ITT Marconi (via Monti 1).
Se ami le contaminazioni tra musica classica e cultura popolare, e ti affascina l’idea di ascoltare Beethoven in una veste nuova e intensa, questo evento è un’esperienza da non perdere.
Per tutti i dettagli, modalità d’acquisto dei biglietti e aggiornamenti: visita il sito ufficiale di Settenovecento e rimani aggiornato sulle prossime novità
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Dal 2 al 5 settembre 2025 si terrà la sedicesima edizione del Garda Summer Intensive Course, appuntamento dedicato agli studenti del Conservatorio che desiderano approfondire lo studio della composizione e dell’interpretazione musicale, della pratica corale e della didattica inclusiva. Particolare attenzione sarà rivolta al legame tra musica e contesto culturale.
Il percorso si articolerà in moduli pomeridiani, con lezioni frontali, laboratori e seminari guidati da docenti di consolidata esperienza. La frequenza consentirà di ottenere 3 crediti formativi accademici (CFA) ed è inoltre riconosciuta come attività di aggiornamento professionale per insegnanti della scuola primaria e secondaria.
Gli studenti interessati sono invitati a consultare il programma e ad effettuare l’iscrizione entro le scadenze previste, così da poter intraprendere un percorso qualificante e coerente con gli obiettivi accademici personali.
L’iscrizione potrà essere effettuata compilando l’apposito modulo disponibile al seguente link.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al coordinatore del corso, prof. Francesco Milita:
📧 francesco.milita@conservatorio.tn.it
Ore 14:00 – Erwin Costa
L’insegnamento di teoria, analisi e composizione presso il Liceo Musicale
Approfondimento su approcci e strumenti didattici per l’insegnamento delle discipline teoriche e compositive nella scuola secondaria, con esempi pratici tratti dall’esperienza diretta.
Ore 16:30 – Desirée Calzavara
Composizioni e arrangiamenti per un’orchestra scolastica inclusiva
Tecniche di scrittura e arrangiamento pensate per orchestre scolastiche inclusive, con attenzione alla valorizzazione delle diverse abilità degli studenti.
Ore 14:00 – Claudia Giongo e Francesco Milita
I 200 esercizi di riscaldamento per coro di Klaus Heizman
Laboratorio pratico per scoprire come utilizzare esercizi corali di riscaldamento per rafforzare la voce, migliorare l’ascolto reciproco e favorire la coesione dell’ensemble.
Ore 16:30 – Sandro Filippi
La composizione polifonica su melodie popolari
Studio e sperimentazione della polifonia tradizionale attraverso melodie popolari, con l’obiettivo di comprenderne le caratteristiche e la trasformazione creativa.
Ore 14:00 – Nicola Straffelini
Nicolò Castiglioni e Franco Donatoni
Analisi delle opere di due figure centrali della musica italiana del Novecento, con particolare attenzione ai linguaggi, alle poetiche e al loro impatto sul panorama musicale contemporaneo.
Ore 16:30 – Francesco Milita
La musica notturna: dalle strade di Madrid alla new wave
Un percorso trasversale che esplora repertori e contesti evocativi dell’atmosfera notturna, dal classicismo fino alle sperimentazioni musicali degli anni ’80.
Ore 14:00 – Margherita Colombo
Dalla lettura dello spartito alla lettura della partitura: dal maestro collaboratore al direttore d’orchestra
Un approfondimento sulle competenze analitiche e gestuali del maestro collaboratore e sul percorso che conduce alla direzione orchestrale, dalle prove al concerto.
Ore 16:30 – Giovanna Riboli
La musica nella Bibbia: riferimenti musicali e strumentali nell’Antico Testamento
Analisi dei testi biblici con attenzione ai riferimenti musicali e agli strumenti citati, per indagare il rapporto tra musica, cultura e spiritualità nell’antichità.
Originario della tradizione alpina, Zolìcheur racconta il viaggio dei montanari valdostani verso la Francia, dove fatica, nostalgia e speranza si intrecciano alla nascita di nuovi amori. L’elaborazione musicale di Filippi restituisce tutta la ricchezza emotiva di questa storia, facendo emergere, nota dopo nota, la poesia contenuta nella melodia popolare.
Vi invitiamo a guardare e ascoltare questo video: un’interpretazione che emoziona e rende omaggio al potere narrativo del canto corale.
Organizzato dalla Federazione Cori del Trentino, l’evento richiama tredici cori da sette regioni italiane, pronti a condividere passione, talento e un profondo legame con il canto popolare. Quest’anno il concorso assume un significato speciale, celebrando il 150° anniversario della nascita di Luigi Pigarelli, figura chiave della tradizione corale trentina.
Tra i protagonisti dell’organizzazione artistica anche Sandro Filippi, compositore, musicologo e membro della commissione artistica del concorso, che con il suo lavoro contribuisce a mantenere vivo e attuale il dialogo tra tradizione e innovazione musicale.
L’ingresso è gratuito, ma per la serata di gala di sabato è richiesta la prenotazione. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della coralità.
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